Monday, 14 February 2011

Torta cioccolato e noci di San Valentino

(see the English version of this blog)...soon on line.

DSCN7315 - Torta cioccolato e noci
Scusate i brufoli

Questa torta non la facevo dai tempi dell'università. La ricetta me la diede una mia compagna di corso che si chiama Judy C. A quei tempi già ci organizzavamo per stare insieme il sabato sera. Ognuno preparava qualcosa e a turno mettevamo a disposizione la casa. Poco lavoro per ciascuno e tanto spirito di gruppo. Inutile dirlo, a lanciare l'idea ero stata io.
In seguito Judy C ha cambiato corso di studi, ha cambiato fidanzatino, città e lavoro, non necessariamente in quest'ordine e per sempre, ma è rimasta nel mio cuore. E' anche venuta a trovarmi in Italia ed insieme a lei ed al suo fidanzato sono stata per qualche giorno al Parco Nazionale d'Abruzzo. Ricordo ancora  al ritorno, a bordo del loro camper, sull'altipiano, sulla strada tutta curve del ritorno che scende verso la piana del Fucino, con un tramonto bellissimo all'orizzonte il momento quando Chris ha messo Dark side of the Moon dei Pink Floyd.
Questo post è dedicato agli innamorati, a Marcowebmaster e a Judy C e a Chris.

Senza Eli/Fla, però, che ha lanciato l'idea di raccogliere manufatti artigianali commestibile ;))) a forma di cuore, non sarebbe stato mai scritto così come lo vedete. Il suo post è  qui  sul suo blog che si chiama Cuocicucidici.  Quindi, grazie Eli/Fla :))



TORTA AL CIOCCOLATO E NOCI PER SAN VALENTINO

Ingredienti:

Per la torta (teglia da 26-28 cm)

3 uova,
180 g. di burro,
2 1/4 tazze di zucchero,
3 tazze di farina con lievito,
7 cucchiai di cacao amaro in polvere,
1 tazza e mezza di latte,
12 noci spezzettate.

Lavorare uova e burro, aggiungere gli altri ingredienti uno alla volta nell'ordine sopra indicato.


Farcitura
250 ml di panna montata,
1 caffettiera da 3 di caffè,
altrettanto brandy,
100 g. di cioccolato fondente a pezzetti

Preparare il caffè, aggiungere il brandy subito per far evaporare un po' l'alcol,  un cucchiaino di zucchero e lasciate a raffreddare intanto tagliare a metà la torta, montare la panna e tagliare a pezzetti piccoli la cioccolata. Bagnare lo strato di sotto con metà del caffè miscelato al brandy, spalmare bene la panna e poi spargere sopra i pezzetti di cioccolato. Coprire con lo strato di sopra la torta e bagnare con il caffè rimanente.


Ganache per la copertura
250 g di cioccolato fondente
250 g di panna da montare

Fare a pezzetti la cioccolata. Scaldare la panna senza farla bollire, versarla sul cioccolato e far amalgamare girando molto delicatamente con una forchettina stando attenti a non far montare il composto, far stiepidire leggermente prima di versarla sulla torta. Lasciarne da parte qualche cucchiaio per le decorazioni. Quando la copertura è asciutta scaldare a bagnomaria il cioccolato rimasto, metterlo in una tasca da pasticceria e utilizzando un beccuccio piccolo disegnare tanti cuori uno dentro l'altro.

DSCN7318 - Torta cioccolato e noci


P.S. Noterete che la ganache non è perfettamente liscia. Probabilmente la panna non era sufficientemente caldo per sciogliere quella quantità di cioccolata. Io non me ne sono accorta in tempo, ma altrimenti il rimedio sarebbe stato di far sciogliere meglio a bagnomaria.

Sunday, 6 February 2011

Il maiale (si è) stufato


Pork Stew : the pig has had enough of Mr berlusconi (see the English version of this blog)...soon on line.

DSCN7280 - il porco stufato 1


Il maiale o porco, che dir si voglia, si è proprio stufato di essere paragonato a certi esseri umani. In effetti, allo stato brado il maiale è un animale pulito. E' l'uomo che chiudendolo in recinti lo obbliga a vivere e a rotolarsi nello sporco.

E, quindi, vi posto questa ricetta proprio per dare voce al porco, che si rifiuta di essere paragonato a certi personaggi politici e mal tollera le associazioni di idee fra le loro orge o "orgettine" e e sè stesso, povero animale.

Forse dovremmo smettere di dire ma che porco quel MR.b. Per non offendere il porco, s'intende!!!

Certo, mi hanno colpito molto i comportamenti e dell'attuale Presidente del Consiglio e di tutto il suo entourage.

L'esempio che gli anziani, i nonni, di questo paese, sia pure in posizione di potere, stanno dando ai loro figli e nipoti è terribile. E questo, a mio avviso, è imperdonabile.
Inoltre, qualche settimana fa avevo visto un documentario che denunciava il turismo sessuale in Thailandia, credo. Beh, non mi tocca ora sentire in Italia che un padre italiano sarebbe ben contento di passare sua figlia al presidente del Consiglio in cambio di danaro? La sola differenza fra le famiglie Thailandesi e quelle italiane è che le prime vendono le loro figlie per fame - e non per questo sono giustificabili - le seconde, che non muoiono di fame, vendono, sì, perchè di questo si tratta - le loro figlie semplicemente per acquistare più oggetti. C'è qualcosa di turpe nella mente di alcune persone in questo paese ancora nel 2011, non stiamo più progredendo, stiamo REGREDENDO. Non è ora di smettere di guardare e basta, come se la cosa non riguardasse tutti?

Quanti anni ci vorranno per sanare e risanare questa nostra Italia? Per restaurare la nostra Costituzione?

Mai e poi mai avrei pensato che sarebbe venuto il giorno in cui avrei apprezzato i vecchi democristiani. ed il pentapartito. Ed invece, alla fine, mi sono trovata a dire: accidenti che nobiluomini che erano in confronto! Intanto, avevano una vera, solida, preparazione culturale, "prendevano" al popolo con parsimonia, non erano arroganti nell'intervenire in trasmissioni televisive. Avevano qualcosa da dire. In qualche modo tutelavano i lavoratori ed avevano rispetto per la  gente.
Davvero, non ci si crede...quasi quasi c'è da rimpiangerli!!!

E vi racconto questa. Quando questa maggioranza è entrata per la prima volta in Parlamento, addirittura le commesse dei negozi del centro, abituate alla raffinatezza della vecchia guardia avevano i capelli dritti! Mi è capitato di prendere l'autobus una mattina anni fa e sentirle parlare. Erano scandalizzate. Il centro ed i loro negozi erano stati invasi, a loro dire, da una massa di "parvenue" di cui loro stesse si schifavano.

All'epoca le trovai ingiuste, classiste senza averne diritto e forse addirittura razziste...ma ora capisco esattamente di cosa parlavano...avevano sentito a pelle quell'arroganza, quel che solo il maleducato (cafone) arricchito trasmette e che ora ci tocca vedere in televisione nei talk show. Come dar loro torto? Ci avevano visto giusto loro, non io. E gente così, che ha così tanto da perdere, che si venderebbe anche la ...(fate voi - ogni ipotesi è giusta)...ma quando la schiodi da lì?
Ed ecco perchè negare, negare sempre, anche di fronte all'evidenza è il motto della maggioranza.
Per di più ci credono tutti stupidi e manipolabili. Non ho mai sentito tante bugie, fandonie, ragionamenti contorti e falsi ideologici propinati sapendo di mentire al fine di stancarci e farci il lavaggio del cervello come in questi anni. Davvero la misura è colma!!!

E' necessario difendere le nostre istituzioni. Rettificare la mala-informazione.

Siamo stanche di come le donne sono trattate, ma anche di come sono trattati i lavoratori tutti, gli anziani e soprattutto i giovani in questo paese.

Le donne non sono dei fazzolettini usa e getta, i lavoratori non sono tutti fannulloni e falsi invalidi, i giovani non meritano un'incertezza lavorativa permanente ma meritano posti fissi e salari adeguati, in modo che possano crearsi la loro famiglia. Iniziamo a spendere meno in relazioni extraconiugali, bustarelle e stipendi pagati dai contribuenti, mr berlusconi, così i soldi li troviamo!!! Basta con le scuse!!!

Mr. berlusconi, se proprio non riesce a fare a meno di fare beneficenza - ma veramente - mi permetto di informarla che in Abruzzo c'è stato un brutto terremoto tempo addietro e se per caso le avanzano 5 milioni di euro farebbero comodo alla cittadinanza dell'Aquila, ad esempio.



IL MAIALE (si è) STUFATO - PORK STEW

Ingredienti per 2:

600 g. di piccione di maiale a tocchi (almone per i nordisti :D ),
vino rosso per la marinata**,
2 cucchiai di farina di mais,
1 cucchiaino di sale,
pepe q.b.,
paprica q.b.,
4-5 cucchiai di olio evo,
1 peperoncino,
700 m1. circa di brodo vegetale*,
tre cipolle rosse a fettine sottili,
1 carota,
1 zucchina,
1 porro.

Mettere il maiale a marinare nel  vino rosso  dalla sera prima (io ho usato un vino australiano - Yellow Tail Shiraz-Cabernet), la mattina scolarlo bene e passarlo in un mix preparato con farina di mais, sale, pepe e poca paprica, scaldare l'olio in una padella far rosolare i tocchetti di maiale prima da un lato e poi dall'altro. Iniziare ad aggiungere il brodo caldo - non mettetelo tutto subito, ma aggiungetelo se vedete che lo spezzatino si asciuga troppo, aggiungere le verdure - cipolle, carota, zucchina, porro far cuocere a fuoco lento (deve sobbollire) per circa 1 ora e mezza.

* Il brodo lo preparo con 1 litro e mezzo di acqua (per chi vuole oligominerale), odori quali  sedano, gambi di prezzemolo, una  cipolla, un porro, una carota sale e pepe in grani e lascio che l'acqua si riduca di quasi la metà.

** Il vino australiano, peraltro prodotto da un'azienda di proprietà di italo-australiani, l'ho usato perchè sia di buon auspicio, perchè porti con sè una ventata di sana Democrazia.

Vi consiglio di preparare lo spezzatino la mattina per la sera. Con il riposo (fuori dal frigo, of course), diventa più saporito, come già, comunque, sapete!

Con questo post partecipo all'iniziativa
"Liberiamoci del maiale!
Bloggers per un governo serio.
Ora vai a casa Mr. b."






E per restare in tema


No alla legge Porcellum. Mai più al voto con questa legge elettorale
clicca per saperne di più


Un articolo su di noi e su altre iniziative per manifestare lo scontento generale su La Repubblica: leggi qui

Wednesday, 26 January 2011

Australia Day 2011 and the biggest Opera House Cake

Ma guardate cosa sono riusciti a fare!!!!!!!!!!


Tuesday, 25 January 2011

Involtini di verza con pagnotta di polenta

Anche questo mese, complici le amiche di Menu Turistico con la sfida di Gennaio di MTC, mi discosto dai dolci e preparo un piatto che ho fatto solo tre o quattro volte nella mia vita: gli involtini con la verza. Era ora di rifarlo, no?


La variante in questa ricetta è semplicemente l'accompagnamento con la "pagnotta" di polenta.

Perché pagnotta di polenta? Perché è polenta cotta con la macchina del pane. :))  Volutamente creata, quindi, con quella forma.



DSCN7243 - Involtini di verza con polenta


Adesso vi racconto tutto, perché in effetti fare la polenta con la macchina del pane fa venir voglia di farla spesso per quanto è facile e questa volta l'ho volutamente lasciata a riposare in caldo nella macchina per far sì che appunto prendesse la forma di una pagnottella e si formasse una bella crosticina.

Non di poco conto nel scegliere di abbinare gli involtini alla polenta, oltre il suggerimento di Maria Pia, è stato l'aumento di bocche da sfamare in questo periodo. Si sono aggiunte infatti quattro ganasce bielorusse appartenenti a Sergej  e così un bel piatto unico ha risolto la cena di ieri sera. Voi nelle foto vedete solo il pezzetto che è rimasto dopo il passaggio delle bocche fameliche.

La ricetta del mese l'ha scelta Maria Pia (ve la riporto qui in fondo come di consueto), vincitrice della sfida di Novembre che al nord però è la Mapi di Apple Pie di Mary Pie, ma soprattutto vecchia conoscenza (eh eh) del forum di CI. Come lei ci spiega nell'introduzione la ricetta ce l'aveva passata Davide per tutti" Cucciolo", che per un bel po' ci ha fatto compagnia fra le pagine del forum, ma poi...si è laureato, ora cucina ancora ma condivide con pochi intimi e lo trovate a volte qui.


POLENTA CON LA MACCHINA DEL PANE

Ingredienti :

300 g. di farina di mais fioretto,
1,200 l di acqua, oppure metà acqua e metà latte
sale q.b. (per me circa 10 g.).

Per cuocere la polenta nella macchina del pane si seleziona il programma per la cottura della marmellata, si mette la farina di mais in una ciotola, si scalda l'acqua per la polenta e si inizia ad aggiungere un po' alla volta per evitare che si creino grumi. Si versa il tutto nel contenitore della macchina del pane e poi si inserisce quest'ultimo nell'apparecchio, si seleziona il programma  e, se il vostro modello lo richiede, anche il tempo di cottura che è di circa 50 minuti. Le dosi sopra indicate con proporzioni di 1: 4 fra farina e liquido vanno bene per ottenere una polenta piuttosto compatta e quindi sono perfette per la nostra pagnotta.


Oltre al sughetto degli involtini io consiglio di preparare un po' di sugo in più per condire la polenta. A me piace con tanto condimento.

Grazie Maria Pia, Ale e Dani.


DSCN7249 - Involtini di verza con polenta_porzione


INVOLTINI DI VERZA
ricetta di Davide Grotto proposta da MaryPie per MTC
per 4 persone:

350 gr di carne tritata mista,
200-250 gr di salsiccia,
(1 patata media - questa è una mia aggiunta), 
1 spicchio d'aglio tritato, 
sale,
12 foglie di verza, 
4-5 cucchiai di passata di pomodoro (io - Maria Pia - ho usato un barattolo da 400 g di pomodorini pelati),
1/2 cipolla tritata fine,
1/2 bicchiere di vino bianco,
sale e pepe.

Rispetto alla ricetta di Davide ho ammorbidito le polpette con una patata lessata e passata allo schiacciapatate.Sbollentare le foglie di verza per 5 minuti e tuffarle in acqua e ghiaccio per fermare la cottura e mantenere il colore. Metterle a scolare su un canovaccio pulito.
Lessare la patata e schiacciarla con lo schiacciapatate o con i rebbi di una forchetta. 
Preparare l'impasto di carne, patata, aglio e aromi e ricavarne 12 mucchietti delle stesse dimensioni. Avvolgere ciascuna polpettina nelle foglie di verza e chiuderle a pacchetto. Il nostro Dottor Cucciolo li lega con lo spago da cucina, ma io salto questo passaggio perché non è necessario: i pacchetti non si aprono. 
Tritare finemente la cipolla e metterla in una padella grande, che possa accogliere tutti gli involtini. Mettervi un dito d'acqua e olio extravergine di oliva e cuocere a fuoco basso, fino a che la cipolla non diventi trasparente e l'acqua evapori. 
Adagiare gli involtini sul soffritto e portare a doratura su fuoco vivace, sfumare con il vino bianco e una volta evaporato l'alcool mettere il pomodoro. Regolare di sale e pepe e cuocere per 20 minuti a fiamma bassa girando gli involtini a metà cottura; se necessario a fine cottura alzare la fiamma per asciugare il sughetto.
Servire accompagnati da patate al forno oppure purè di patate. Ci sta bene anche una bella polentina lenta. 

Saturday, 1 January 2011

Happy New Year 2011 from the Land of Oz

Da uno dei posti dove il Capodanno 2211 è arrivato per primo. E cioè dall'Australia, arriva questo filmato.
Ogni anno il ponte dell'Harbour Bridge viene vestito a festa. Allo scoccare della mezzanotte partono i bei fuochi.
Quando abitavo lì, dalla finestra della mia camera di adolescente in lontananza riuscivo a vedere la sommità del ponte. La mia prospettiva era opposta a questa che vedete nelle immagini, perchè la zona dove abitavo è fra i quartieri a ovest del ponte stesso.
Dai giardini pubblici situati quasi alla punta della penisola di quel quartiere, che si chiama Hunter's Hill il ponte, invece, si vede bene e si possono ammirare i fuochi.
Un anno con i miei amici dell'univerità, che erano ospiti da noi per la cena della Vigilia, siamo andati a vederli da lì. Ma devo dirvi che eravamo gli unici, almeno all'epoca. Nei quartieri regna il silenzio. Chi vuole va nella City. Noterete che ci sono anche parecchie barche messe in acqua per seguire l'evento.



Oggi ho parlato con una cara amica di famiglia a cui tengo molto e che ancora abita lì e a cui mi sento particolarmente legata. Per associazione di idee ho pensato che forse avreste gradito vedere come si trascorre il Capodanno a Sydney se si è in vena di stare fra la folla.

Per contro a Roma, ad esempio, c'è chi è venuto da tutt'Italia per assistere al concerto di Claudio Baglioni al sotto il Campidoglio.