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Sunday, 23 May 2010

Mangiando con Gusto - Clafoutis di Mele e Noci




Questo post riguarda un libro che ho visto presentato dall Prof. Franco Berrino qualche tempo fa nella trasmissione Repòrt (in inglese l'accento cade sulla o).
Scrivo solo adesso perchè, nonostante l'avessi prenotato subito in libreria, forse la tiratura era limitata, non so, ma ho dovuto aspettare la seconda edizione. Poi per problemi di tempo ho sempre rimandato, fino a questo pomeriggio, quando ho trovato Marcowebmaster di buon umore e ho osato chiedergli se mi sbucciava le mele. Dovete infatti sapere che per quanto riguarda sbucciare la frutta sono pigrissima e questo vale anche per grattugiare il parmigiano, tritare la cipolla  :)

Ma tornando al libro, il messaggio è mangiare con gusto ma mangiando cose sane, cotte in modo corretto, ci si guadagna in salute. Questo è quello che attraverso la ricerca si va sempre più dimostrando. Il bello di questo libro è che pubblica ricette studiate proprio per farci bene. Insomma, quello che vorrei fare io e che spesso non riesco a fare affatto. Prendetela quindi come l'espressione di un desiderio.

Il testo si intitola Prevenire i tumori mangiando con gusto:a tavola con Diana di Anna Villarini e Giovanni Allegro è edito da Sperling & Kupfer e costa € 19,50. Ma tranquilli, è un libro per tutti, per chi vuole imparare a mangiare senza danneggiare il proprio corpo. Nella prima parte viene spiegato come scegliere gli alimenti e i modi di cottura corretti ed a seguire ci sono parecchie ricette.
Sapendo che in molti abbiamo una predilezione per i dolci scelgo una ricetta che ci fa capire che mangiare bene non significa per forza rinunciare.

Questa ricetta non contiene glutine e perciò la dedico a Gaia che mi segue con affetto.

CLAFOUTIS DI MELE E NOCI

Ingredienti (per un piccolo esercito)

750 g di mele tagliate a dadini,
750 ml. di succo di mela (secondo me fresco, appena centrifugato),
300 g. di fiocchi di avena,
100 g. di uvetta sultanina,
100 g. di gherigli di noci tritati,
50 g. di granella di nocciole (anche questa la preparerei in casa),
1 arancia - buccia grattugiata e succo,
1 cucchiaino di cannella in polvere,
1 cucchiaino di olio di mais,
sale marino integrale.

Ammorbidite l'uvetta in una ciotola con acqua calda. Nel frattempo stendete i dadini di mela in una teglia che avrete unto con un po' di olio di mais.
Ponete i fiocchi di avena in un mixer, versatevi il succo di mela e quello di un'arancia, 1 pizzico di sale e frullate rapidamente.
Togliete dal mixer e aggiungete l'uvetta, le noci, la granella di nocciole, la buccia di arancia e la cannella. Mescolare finché gli ingredienti saranno ben amalgamati (la consistenza deve rimanere fluida). Versate il composto sulle mele stendendolo con un cucchiaio di legno bagnato.
Fate cuocere nel forno preriscaldato a 180°C per 35 minuti circa.

Il mio commento:
buonissimo, morbido all'interno e croccante sopra.
L'unica variazione che ho fatto è stata quella di infornare a 200°C per 5 minuti e poi abbassare a 180°C. Se notate non ci sono zuccheri aggiunti, il dolce proviene tutto dagli zuccheri della frutta.Non ci sono neanche  farina nè uova. Per noi donne l'aggiunta di qualche noce contro l'ostioporosi non guasta. Inoltre, poter centrifugare il succo di mela in casa significa non dover ricorrere a succhi industriali e relativi additivi. Per chi cerca un'alimentazione sana i centrifugati sono un buon apporto di vitamine e minerali.
Ahhhhhhhhhhhh, dimenticavo!
Ho usato mele fuji che sono ancora buone in questo periodo.
Ne ho fatta metà dose e mi sono venute due teglie da 21 cm.
Per una cena con amici lo servirei in tegliette per crostata monoporzione.
Non mi chiedete di fare calcoli. Le dosi qui sopra ad occhio sono per una teglia di circa 28-30 cm di diametro.
Inoltre, la ricetta non lo dice, ma a mio avviso il dolce va servito tiepido.

Tuesday, 20 April 2010

Gnocchi di zucca - finchè la zucca c'è

Fin quando la vedo ancora al mercato compro la zucca. A me piace tanto, e in una settimana un risotto, al forno con l'arrosto e le patate o in qualche altro modo la cucino. Questa settimana, per esempio, è prevista   la torta rustica di zucca di Patrizia.
Più volte ho provato a fare gli gnocchi quest'anno. Non sono un'esperta e so che per quanto sia semplice il procedimento se la zucca è troppo acquosa ti può tirare dei brutti scherzi.
Gli esperti si pronuncino quindi sul prodotto prima della cottura qui sotto nella foto. Che ve ne pare? Especialmente voi nordici :). Dico sul serio, come vi sembra l'impasto?
Hanno tenuto la cottura, non erano nè troppo morbidi nè troppo duri.

La ricetta l'ho presa da un libro di ricette per sole zucche :)))


DSCN5198 - Gnocchi di zucca



GNOCCHI DI ZUCCA

ricetta originale (per 8 persone)
800 g di zucca cotta al forno,
300 g di farina,*
2 uova,
farina q.b.
noce moscata q.b.
sale q.b.

condimento
100 g di burro,
1 rametto di salvia,
100 g. di pecorino stagionato,
qualche gheriglio di noce

In una terrina schiacciare grossolanamente la polpa di zucca con una forchetta. Unire la farina e le uova, aggiungere un pizzico di sale e una spolverata di noce moscata. Lavorare l'impasto che dovrà risultare cremoso ma denso.
Disporre in un piatto dell'altra farina. Prendere un cucchiaino colmo di impasto e farlo rotolare creando dei tocchetti arrotondati. Continuare sino all'esaurimento dell'impasto (è importante tenere separatigli gnocchi ottenuti per evitare che si appiccichino tra loro).

Nel frattempo in una pentola piuttosto capiente portare a ebollizione l'acqua, salarla e fare cuocere gli gnocchi. Scolarli con un mestolo bucato quando torneranno a galla.

Condire gli gnocchi con il burro precedentemente fuso ed insaporito con il rametto di salvia. servire le porzioni spolverando con pecorino grattugiato grossolanamente e pezzettini di noci sminuzzate.


*Il bello di questa ricetta è che una indicazione sulla quantità di farina la da. Odio quando non c'è nessuna indicazione. Va bene che la zucca può essere più o meno acquosa, ma basta usare la parola "circa" e dire come comportarsi in caso di bisogno: aggiungere altra farina .
Per chi come me non è nata vedendo fare gli gnocchi può essere di aiuto che ne dite? :))

dal libro di Tiziana Colombo Zucca Cookbook