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Wednesday, 30 November 2011

La zuppa di pesce senza spine for two !

DSCN8494 - zuppa di pesce_2


Si è capito che non amo il pesce con le spine?
La zuppa di pesce la mangerei, invece, molto più spesso di quanto in effetti la cucini. La soluzione per me l'hanno risolta i surgelati, sono comunque prodotti di qualità e sono già spinati. :)) Vi suggerisco, in ogni caso dei pesci con poche spine. Se vi piacciono potete anche sostituire quelli indicati con del filetto di tonnetto, salmone  pesce spada e platessa.
Se non si è in tanti in famiglia, pensare di comprare vari pesci freschi interi, per avere tanta varietà, non è possibile. Il surgelato, non parlo del già pronto, ovviamente, risolve e mi permette di fare lo stesso questa ricetta di cucina
Tempo fa, trovavo delle confezioni per zuppa,  in un negozio di surgelati dove la proprietaria aveva piacere di dare la sua ricetta. Non c'era bisogno di chiedere, lei si assicurava sempre che i clienti sapessero come cucinare quello che vendeva. :))) . Adesso, avendo vicino casa (in linea d'aria e quando non c'è traffico, badate) un supermercato che ha un reparto surgelati "fornitissimissimo", posso scegliere diversi filetti già spinati, molluschi, crostacei, e fare il mix che voglio. Ma la ricetta è rimasta quella della signora del negozietto. E la condivido con voi.


ZUPPA DI PESCE

1 carota piccola,
1 costa tenera di sedano,
1 spicchio di aglio,
1 cipolla piccola,
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva,
sale q.b.,
mezzo bicchiere di vino,
1 tazza di brodo di pesce,
1 peperoncino,
100 g. di polpo,
100 g. di seppie o calamari,
merluzzo,
nasello,
cernia,
coda di rospo,
gamberi,
cozze,
vongole,
400 g. di passata di pomodoro,
prezzemolo,
pepe macinato fresco,
pane tostato.


Tritare carota, cipolla e sedano. Scaldare il vino per far evaporare l'alcol che lascerebbe un sapore amarognolo. Mettere in una padella a bordi alti il trito di verdure, 4 o 5 gambi di prezzemolo, uno spicchio di aglio privato del germoglio e punzecchiato con una forchetta, con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale e far cuocere aggiungendo di tanto in tanto un po' di brodo di pesce (fatto precedentemente con degli scarti di un bel pesce quale una spigola di mare che avrete comprato fresco - per farlo magari al forno - e vi sarete fatti pulire dal pescivendolo eh eh!, tenendo da parte gli scarti stessi) per non far attaccare il soffritto. Io metto tutto a freddo per evitare il vero e proprio soffritto, e rendendo così più sano e digeribile il piatto. Togliere l'aglio. Aggiungere il peperoncino ed il pesce partendo da quello che ha bisogno di più tempo di cottura: il polpo. Sfumare con il vino, coprire e cuocere a fuoco lento. Dopo 10 minuti mettere le seppie o i calamari, poi la salsa di pomodoro, i pomodorini tagliati a metà ed il brodo restante. Dopo altri 10 minuti il pesce vero e proprio tagliato a fette e tre - quattro minuti prima della fine della cottura i gamberi sgusciati, le cozze e le vongole.
Impiattare, spolverare con pepe macinato al momento e aggiungere delle foglioline di prezzemolo spezzettate a mano.

Io ho tostato del pane fatto in casa e ho servito la zuppa con il pane accanto, ma separato, come si vede nella foto.



DSCN8496 - zuppa di pesce_1



Questo post è sponsorizzato da Gustissimo.
Ma non da un negozio di surgelati  :))


Tuesday, 25 January 2011

Involtini di verza con pagnotta di polenta

Anche questo mese, complici le amiche di Menu Turistico con la sfida di Gennaio di MTC, mi discosto dai dolci e preparo un piatto che ho fatto solo tre o quattro volte nella mia vita: gli involtini con la verza. Era ora di rifarlo, no?


La variante in questa ricetta è semplicemente l'accompagnamento con la "pagnotta" di polenta.

Perché pagnotta di polenta? Perché è polenta cotta con la macchina del pane. :))  Volutamente creata, quindi, con quella forma.



DSCN7243 - Involtini di verza con polenta


Adesso vi racconto tutto, perché in effetti fare la polenta con la macchina del pane fa venir voglia di farla spesso per quanto è facile e questa volta l'ho volutamente lasciata a riposare in caldo nella macchina per far sì che appunto prendesse la forma di una pagnottella e si formasse una bella crosticina.

Non di poco conto nel scegliere di abbinare gli involtini alla polenta, oltre il suggerimento di Maria Pia, è stato l'aumento di bocche da sfamare in questo periodo. Si sono aggiunte infatti quattro ganasce bielorusse appartenenti a Sergej  e così un bel piatto unico ha risolto la cena di ieri sera. Voi nelle foto vedete solo il pezzetto che è rimasto dopo il passaggio delle bocche fameliche.

La ricetta del mese l'ha scelta Maria Pia (ve la riporto qui in fondo come di consueto), vincitrice della sfida di Novembre che al nord però è la Mapi di Apple Pie di Mary Pie, ma soprattutto vecchia conoscenza (eh eh) del forum di CI. Come lei ci spiega nell'introduzione la ricetta ce l'aveva passata Davide per tutti" Cucciolo", che per un bel po' ci ha fatto compagnia fra le pagine del forum, ma poi...si è laureato, ora cucina ancora ma condivide con pochi intimi e lo trovate a volte qui.


POLENTA CON LA MACCHINA DEL PANE

Ingredienti :

300 g. di farina di mais fioretto,
1,200 l di acqua, oppure metà acqua e metà latte
sale q.b. (per me circa 10 g.).

Per cuocere la polenta nella macchina del pane si seleziona il programma per la cottura della marmellata, si mette la farina di mais in una ciotola, si scalda l'acqua per la polenta e si inizia ad aggiungere un po' alla volta per evitare che si creino grumi. Si versa il tutto nel contenitore della macchina del pane e poi si inserisce quest'ultimo nell'apparecchio, si seleziona il programma  e, se il vostro modello lo richiede, anche il tempo di cottura che è di circa 50 minuti. Le dosi sopra indicate con proporzioni di 1: 4 fra farina e liquido vanno bene per ottenere una polenta piuttosto compatta e quindi sono perfette per la nostra pagnotta.


Oltre al sughetto degli involtini io consiglio di preparare un po' di sugo in più per condire la polenta. A me piace con tanto condimento.

Grazie Maria Pia, Ale e Dani.


DSCN7249 - Involtini di verza con polenta_porzione


INVOLTINI DI VERZA
ricetta di Davide Grotto proposta da MaryPie per MTC
per 4 persone:

350 gr di carne tritata mista,
200-250 gr di salsiccia,
(1 patata media - questa è una mia aggiunta), 
1 spicchio d'aglio tritato, 
sale,
12 foglie di verza, 
4-5 cucchiai di passata di pomodoro (io - Maria Pia - ho usato un barattolo da 400 g di pomodorini pelati),
1/2 cipolla tritata fine,
1/2 bicchiere di vino bianco,
sale e pepe.

Rispetto alla ricetta di Davide ho ammorbidito le polpette con una patata lessata e passata allo schiacciapatate.Sbollentare le foglie di verza per 5 minuti e tuffarle in acqua e ghiaccio per fermare la cottura e mantenere il colore. Metterle a scolare su un canovaccio pulito.
Lessare la patata e schiacciarla con lo schiacciapatate o con i rebbi di una forchetta. 
Preparare l'impasto di carne, patata, aglio e aromi e ricavarne 12 mucchietti delle stesse dimensioni. Avvolgere ciascuna polpettina nelle foglie di verza e chiuderle a pacchetto. Il nostro Dottor Cucciolo li lega con lo spago da cucina, ma io salto questo passaggio perché non è necessario: i pacchetti non si aprono. 
Tritare finemente la cipolla e metterla in una padella grande, che possa accogliere tutti gli involtini. Mettervi un dito d'acqua e olio extravergine di oliva e cuocere a fuoco basso, fino a che la cipolla non diventi trasparente e l'acqua evapori. 
Adagiare gli involtini sul soffritto e portare a doratura su fuoco vivace, sfumare con il vino bianco e una volta evaporato l'alcool mettere il pomodoro. Regolare di sale e pepe e cuocere per 20 minuti a fiamma bassa girando gli involtini a metà cottura; se necessario a fine cottura alzare la fiamma per asciugare il sughetto.
Servire accompagnati da patate al forno oppure purè di patate. Ci sta bene anche una bella polentina lenta.