Showing posts with label muffins. Show all posts
Showing posts with label muffins. Show all posts

Friday, 28 November 2014

Muffins, Minnesota, Blueberries, Fitzgerald and Diamonds



Blueberry muffins



E questo mese l'MTC si fa più duro, i muffins devono essere  "obbligatoriamente ispirati ad un testo letterario: che sia un romanzo, un testo teatrale, una poesia, una preghiera, una favola, una canzone, un libretto d'opera e via dicendo. Sceglietelo voi, spiegateci il perché, raccontatecelo, se vi fa piacere" ci dice la Ale su MTC.

A lanciare la sfida del mese di novembre è Francesca dal Blog Burro e Zucchero con i I Muffins, dolci e salati. Francesca ci da delle ricette, ma ci invita appunto a scegliere o inventare un muffin utilizzando le giuste proporzioni tra ingredienti secchi ed ingredienti liquidi.

Io sono partita da un'idea di muffin della tradizione, di una preparazione casalinga, come di solito facciamo per l'MTC ed i muffin prima di essere smerciati ovunque, anche nelle boutique dei dolci ed in locali monotematici - ho visto menzionata anche la catena Magnolia Bakery, per citarne una (e siccome non ci facciamo mancare niente, posso dire che grazie alla mia amica Anna Rita, che spesso è a New York, anche la mia cucina annovera tra le altre cose una elegante shopping bag di Magnolia eh eh). Ma basta divagazioni.

Un testo letterario sulla tradizione, sulla cucina povera, massaie in remote o meno regioni dell'america che già in tempi non sospetti e con mezzi ed ingredienti che ora riterremmo di fortuna, preparavano dolcetti per la famiglia. E poi mi viene in mente il contrario, appunto, l'eleganza, il lusso, - lusso, diamanti (e i diamanti sono stati ampiamente citati per il lancio del libro sulle insalate Tiffany) ed eccomi, per antitesi, approdare a Scott Fitzgerald ed al suo racconto Il diamante grosso come l’hotel Ritz contenuto nella raccolta Racconti dell'Età del Jazz (Tales of the Jazz Age) scritti di denuncia di in cui lo scrittore deplora "l'amoralità, le ingiustizie e gli eccessi che derivano dalla ricchezza".

Se i nostri blog di cucina possono contenere un messaggio non può che essere che quello di salvaguardare la bellezza fatta di semplicità, di scelta degli ingredienti migliori, soprattutto naturali;  di solidarietà anche per come ci rapportiamo con i nostri amici blogger, ognuno con il proprio esempio, mantenendo contatti, passandoci ricette con generosità, creando sodalizi.




«Sali», disse Percy al suo amico, mentre i loro bauli furono sistemati sul tettino ebano della macchina. «Mi dispiace averti fatto fare questo tragitto in calesse ma, naturalmente, non va bene che la gente sul treno e quei tizi dimenticati da Dio di Fish vedano questa macchina».
«Gesù! Che macchina!». L’esclamazione gli fuoriuscì spontanea dall’animo. John vide che gli interni consistevano in migliaia di sottili e squisite strisce di seta, intessute di pietre preziose e ricami sullo sfondo di una stoffa d’oro. I due sedili, che erano poltrone, dove i due ragazzi erano lussuriosamente adagiati, erano ricoperti da una stoffa che ricordava il velluto, ma sembrava tessuta con gli innumerevoli colori delle piume di struzzo.
«Che macchina!», esclamò John di nuovo, sbalordito.
«Questa cosa?», Percy rise. «Questa è solo un ferro vecchio che usiamo come giardinetta».
Stavano ormai scivolando attraverso l’oscurità verso il varco tra le due montagne.
«Saremo a casa tra un’ora e mezza», disse Percy, guardando l’orologio. «Ti devo anche dire che sarà una cosa che non hai mai visto in vita tua».
Se la macchina era un indizio di quello che John avrebbe visto, era preparato a essere davvero sbalordito. La semplice religiosità prevalente a Hades prevede la forte adorazione e il rispetto dei ricchi come primo comandamento – se John si fosse sentito meno che immensamente felice di fronte alla ricchezza, i suoi genitori si sarebbero ritratti inorriditi di fronte alla sua blasfemia.

«Lo sapevo che non mi avresti creduto. È quella montagna, sai».
«Quale montagna?»
«La montagna sulla quale è costruito il castello. Non è molto grande come montagna. Ma sotto una quindicina di metri di ghiaia e terra è tutta diamante. Un unico diamante, dal volume di un miglio cubico senza un’incrinatura. Mi ascolti? Senti…».
---.---
Dopo una quindicina di giorni, aveva stimato che il diamante nella montagna era, approssimativamente, uguale in quantità ai diamanti esistenti al mondo. Non era possibile valutarlo secondo i canoni tradizionali, però, perché era un unico diamante tutto d’un pezzo, e se fosse stato messo sul mercato non solo l’avrebbe fatto crollare ma, rimanendo valida la consueta legge dell’aumento di valore in progressione aritmetica con il crescere delle dimensioni, non sarebbe esistito in tutto il mondo oro a sufficienza per comprarne la decima parte. E infine cose si poteva fare con un diamante così?
---.---

Era un dilemma stupefacente. Era, in un certo senso, l’uomo più ricco mai vissuto… ma valeva davvero qualcosa? Se il suo segreto fosse trapelato non c’è bisogno di dire quali misure il Governo avrebbe adottato ... Non c’era alternativa: doveva mettere la montagna sul mercato in segreto.


---.---

 Fitz-Norman partì per l’estero con centomila dollari e due bauli pieni di diamanti grezzi di tutte le dimensioni.

Il resto è una sorpresa.  Potete scaricare l'ebook dal Project Gutenberg qui in inglese e qui (a breve) in italiano.





L'antitesi dei diamanti sono nel mio muffin le bacche di mirtillo, ricche di nutrienti che ci fanno bene. Il cibo sano nutre il corpo e l'anima. Il cibo sano, fatto con ingredienti sani. Quindi uova fresche, burro, latte e non olii non commestibili o margarina (ce la spacciavano per naturale negli anni '70).

Cerchiamo quindi ricchezza nelle cose semplici e naturali e condividiamo. Questo il messaggio. A volte la ricchezza, o la forsennata ricerca di questa, ci può rendere schiavi e insensibili. Insensibili e brutali nei confronti del prossimo. Ne sa qualcosa il nostro paese.

Devo anche aggiungere che ieri è stato Thanksgiving negli Stati Uniti e che come è tradizione domenica io andrò dalla mia amica Cindy a festeggiarlo con lei, la sua famiglia e altri cari amici. Cindy è statunitense, nata nel Minnesota, come Scott Fitzgerald. E la ricetta di muffin adottata dallo Stato del Minnesota è proprio quella dei muffin ai mirtilli. La trovate in originale qui  , ma attenzione che nella lista ufficiale degli ingredienti manca lo zucchero!!!!   Aspettate, vi scrivo la ricetta corretta di seguito in italiano ed in inglese.

Mi pare quindi di capire che i mirtilli si trovino bene nel freddo Minnesota e leggendo qui  e qui scoprirete il perché soprattutto se l'inglese è il vostro forte.

15274969764_b20229b60d_z

E last but not least, muffins, questi sconosciuti! Li avevo fatti una sola volta e accantonati. Questa volta mi sono venuti meglio, MA!, c'è un ma! Ho capito che i pirottini senza utile sostegno non permettono di ottenere una bella cupoletta. Ho scelto dei pirottini color "violetto-come-le-scritte-del -mio-blog", che ho rubato da una confezione preparata di farina per cupcakes comprata apposta per impossessarmi di loro. Però questi contenitori erano più grandi delle formine della mia teglia per muffin. Per farla breve i muffin  hanno avuto poco sostegno e si sono un po' spampanati, perdendo un po' della loro cupoletta.

Due li ho cotti in coppette di coccio e sono venuti alti e con cupola :)


DSCN3989


Minnesota Blueberry Muffins

Ingredienti:

114 g ( 1/2 tazza) di burro morbido
250 g (1-1/4 tazze) di zucchero
2 uova
250 g (2 tazze) di farina 00
3g (1/2 cucchiaino) di sale
7 g ( 2 cucchiaini ) lievito chimico*
120 ml (1/2 tazzadi latte
2 tazze (bicchieri) di mirtilli
1 cucchiaino di  buccia grattugiata di arancia
3 cucchiaini di zucchero

Preriscaldare il forno a 190°C . Lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida. Aggiungere le uova una alla volta, lavorando bene tra un'aggiunta e l'altra.

Setacciare contemporaneamente farina, sale e lievito per dolci.  Aggiungere gradualmente gli ingredienti in polvere all'impasto altenandoli al latte. Schiacciare con una forchetta (io schiacciapatate a mano di tipo anglosassone) 1/2 tazza di mirtilli e unite al composto. Aggiungere ora i mirtilli rimasti interi e la buccia d'arancia.

Riempire i pirottini per muffins, spolverare con pochissimo zucchero. Cuocere a 190°C per circa 20 o 30 minuti. Far raffreddare per 30 minuti prima di sformare.

* Per tutto quello che c'è da sapere e capire sul lievito chimico, il confronto con il bicarbonato e la storia del lievito chimico in generale vi rimando al post di Dario Bressanini su Le Scienza Blog nella rubrica Scienza in Cucina qui



Minnesota Blueberry Muffins

Ingredients:

1/2 cup butter (softened)
1-1/4 cups sugar
2 eggs
2 cups flour
1/2 tsp. salt
2 tsp. baking powder
1/2 cup milk
2 cups fresh Minnesota blueberries
3 tsp. sugar
1 tsp. freshly grated orange peel

Preheat oven to 375 degrees. Cream butter and 1-1/4 cups sugar until light. Add the eggs one at a time, beating well after each.

Sift together the flour, salt, and baking powder. Add dry mixture to the creamed mixture, alternately with the milk. Crush 1/2 cup blueberries with a fork and mix into batter. Fold in remaining whole berries and add orange peel.

Fill large muffin cups (use paper liners or grease cups). Sprinkle tops with 3 teaspoons of sugar. Bake at 375 degrees for 20 to 30 minutes. Cool for 30 minutes before removing.





Con questo post partecipo alla sfida di novembre 2014 dell'MTC :)






Monday, 9 November 2009

Pane con Uva e Salsiccia . The Bread Connection - Milano Roma - Ricette con il Lievito Madre

The Bread Connection è un progetto a quattro mani. Io e Maria Pia ci proponiamo di trovare ricette sfiziose di pane e convertirle per poter utilizzare il lievito madre. Inutile dire che l'esperta che ha effettuato le conversioni non sono io . E' Maria Pia.

La prima ricetta modificata per LM che vi proponiamo è:

PANE CON UVA E SALSICCIA  ricetta per LM

500 g farina 0
260 g acqua
100 g lievito madre
10 g malto o miele millefiori o zucchero
1/2 cucchiaino di aglio secco in polvere
1/2 cucchiaino di cipolla secca in polvere
1 cucchiaino di sale
1 tazza di chicchi d'uva
300/ 500 g di salsiccia spellata e sbriciolata

Impastare la farina con l'acqua, il lievito madre, il malto, il sale* e gli aromi*.
Far lievitare fino al raddoppio (5 o 6 ore, suppongo) in una ciotola capace unta d'olio, coperta da pellicola.
Rovesciare l'impasto lievitato sul piano di lavoro e unirvi lavorandolo delicatamente prima la salsiccia e poi i chicchi d'uva.
Dare forma alla pagnotta e metterla a lievitare in un luogo tiepido per un'oretta ("prova polpastrello" in un angolino nascosto della pagnotta) e infornare in forno preriscaldato a 220° C per 30-40 minuti o fino a quando, bussando con le nocche sul fondo della pagnotta, questa non "suona vuoto" .
La salsiccia va lasciata cruda. I suoi grassi sciogliendosi impregnano il pane, rendendolo ancora più saporito.

Note di Rosy:
Io panifico facendo lievitare 20- 24 ore in frigo l'impasto in un barattolo bormioli con tappo un po' allentato, tranne ovviamente dopo aver messo in forma. Se utilizzate questo metodo, il sale* e gli aromi* in questa ricetta vanno aggiunte durante il secondo impasto.
La quantità di salsiccia che abbiamo deciso di usare per provare la ricetta è di 300 g. ma una volta fatta la prova ritengo che la quantità originaria (500 g.) è giusta, il pane verrà più condito, ma non eccessivamente. Con il mio forno statico ho cotto a 230°C per 20 minuti e a 190°C per altri 20 minuti.
Mentre la pagnotta messa in forma lievita, io la spruzzo, quando si asciuga, con uno spruzzino che nebulizza in modo piuttosto sottile e seguendo il consiglio di Roberto Potito, prima di infornare la copro con un po' di farina fatta scendere da un passino. Questo mantiene l'interno più morbido e aiuta a formare la crosta esterna.




PANE CON UVA E SALSICCIA 
ricetta originale da Quick breads di Nicoletta Negri e Nathalie Aru

ha un impasto per muffins (infatti nelle istruzioni si dice di lavorare pochissimo l'impasto) quindi anche il muffin club sarà contento di questo inserimento.

330 g. di farina 00,
10 g. di lievito per dolci,
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio,
310 ml di acqua,
10 g. di zucchero,
2 uova,
500 g. di salsiccia,
1 tazza da tè di chicchi d'uva bianca,
1/2 cucchiaino da tè di aglio in polvere,
1/2 cucchiaino da tè di cipolla in polvere,
burro per lo stampo,
1 cucchiaino di sale

Imburrate ed infarinate uno stampo rotondo da 22 cm di diametro.
In una ciotola ampia raccogliere la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio, la cipolla, l'aglio, l'uva e il sale.
In un altro contenitore sbattere le uova con lo zucchero, aggiungervi 310 ml di acqua leggermente salata e la salsiccia pelata.
Incorporate questo composto al mix di farina e lievito e, con pochi giri di cucchiaio, amalgamate tutti gli ingredienti. Non prolungate troppo l'operazione per non compromettere il risultato finale.
Versare nello stampo e passare in forno. Fare cuocere per 55-60 minuti.
Controllare la cottura inserendo uno stecchino al centro del pane, quando uscirà asciutto sfornate.
Trasferite lo stampo su una gratella e aspettate 10 minuti prima di sformare e servire.


seconda puntata: pane al salmone affumicato ed erbe